Un tratto di costa della Gallura con le barche ormeggiate nella baia
La costa della Gallura — foto: Bärwinkel,Klaus · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il mare non si scalda e non si raffredda insieme all'aria: ci mette più tempo, in entrambe le direzioni. È una banalità fisica, ma è anche il motivo per cui settembre, in Gallura, è il mese migliore per chi viene soprattutto per l'acqua.

L'acqua resta quella di agosto

Dopo tre mesi di sole, a settembre il Tirreno attorno alla Sardegna ha accumulato calore e lo rilascia lentamente. La prima metà del mese è a tutti gli effetti estate piena; la seconda resta perfettamente balneabile per la maggior parte delle persone.

Quello che cambia, e cambia molto, è tutto il resto.

Le spiagge si svuotano

Il flusso turistico in Gallura crolla rapidamente dopo la prima settimana di settembre, quando finiscono le ferie di agosto e riaprono le scuole. Le stesse spiagge che il 15 agosto richiedono di arrivare all'alba per trovare parcheggio, il 15 settembre si raggiungono a metà mattina senza problemi.

Vale per tutte: Porto Istana, le spiagge di San Teodoro, le baie della Costa Smeralda. Il paesaggio è identico, l'esperienza è completamente diversa.

Le escursioni funzionano meglio

Anche le gite in barca cambiano. L'escursione a Tavolara, che in agosto va prenotata con giorni di anticipo e si svolge con imbarcazioni piene, a settembre è molto più gestibile.

La variabile da tenere d'occhio, in questo mese, è il vento: settembre può portare giornate di maestrale che rendono il mare scomodo. Conviene sempre controllare le previsioni il giorno prima e, se serve, spostare la gita di ventiquattro ore.

Un margine di sicurezza: se il vostro viaggio ha come obiettivo una escursione in barca, non programmatela nell'ultimo giorno. Il mare decide, e un giorno di riserva salva la gita.

Le giornate si accorciano, ma non troppo

A metà settembre il tramonto arriva comunque abbastanza tardi da permettere una giornata piena: spiaggia fino al pomeriggio, rientro, doccia, e ancora tempo per una passeggiata in centro prima di cena.

È un ritmo più umano di quello di agosto, dove le ore centrali sono sostanzialmente inutilizzabili per il caldo.

Cosa cambia nei paesi della costa

A settembre non si svuotano solo le spiagge: si svuotano anche i paesi. Le località costiere che in agosto sono al limite della capienza tornano a dimensioni normali, i ristoranti si prenotano il giorno stesso e i parcheggi smettono di essere un problema.

Verso la fine del mese comincia però anche la chiusura progressiva delle attività stagionali: alcuni locali e servizi sulle spiagge riducono l'orario o chiudono. È un equilibrio che si sposta di settimana in settimana, e conviene tenerne conto nella seconda metà del mese.

Un buon momento anche per l'entroterra

Settembre funziona bene anche per le mete che in piena estate sono faticose. Il Monte Limbara, i siti archeologici attorno a Olbia e le strade dell'interno si affrontano con temperature molto più ragionevoli, e la luce di fine estate è migliore di quella verticale di luglio.

È il mese in cui si riesce davvero a fare entrambe le cose — mare e territorio — senza dover sacrificare l'una per l'altra. Per un soggiorno di una settimana con base in città, è probabilmente la finestra ideale dell'anno.

Dormire in città

Settembre è anche il mese in cui dormire a Olbia conviene di più. La città torna vivibile, i ristoranti sono ancora tutti aperti ma non c'è da prenotare con giorni di anticipo, e le spiagge del golfo restano a una ventina di minuti.

Da Domo Ulleri il centro si raggiunge a piedi e la stazione ferroviaria è a 280 metri, 4 minuti a piedi: per un soggiorno di settembre, in cui si alterna mare e città, è una posizione che funziona.

La base per il vostro soggiorno in Gallura — Domo Ulleri

Quattro camere, tutte con bagno privato, a 280 metri dalla stazione ferroviaria di Olbia, 4 minuti a piedi: il centro si raggiunge camminando e le spiagge del golfo sono a una ventina di minuti.