L'isola di Tavolara vista dal mare, con le pareti calcaree a picco sull'acqua
L'isola di Tavolara — foto: Terragio67 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Tavolara è la prima cosa che si nota arrivando a Olbia dal mare e l'ultima che si dimentica. Una montagna calcarea che si alza dall'acqua davanti al golfo, con pareti a picco e una sagoma così netta da sembrare disegnata. Si vede da tutta la costa, e la si riconosce da chilometri.

Dove si parte

L'isola si raggiunge con escursioni in barca che partono da Porto San Paolo, una ventina di minuti d'auto dalla struttura. L'attraversata è breve, ma è proprio durante l'avvicinamento che Tavolara mostra la sua scala reale: da lontano sembra uno scoglio, da vicino è una parete.

Gli operatori che organizzano le escursioni propongono formule diverse, con tempi e soste variabili. Partenze, orari e prezzi cambiano molto con la stagione: vanno verificati direttamente, e in alta stagione conviene prenotare con qualche giorno di anticipo.

Cosa si vede

Le acque attorno a Tavolara sono il motivo principale del viaggio: cristalline, di un turchese che cambia tono a seconda del fondale. L'isola fa parte di un'area marina protetta, e la differenza si nota.

L'altro elemento sono le pareti calcaree, che dal mare hanno un effetto quasi verticale, e i panorami che si aprono guardando indietro verso la costa: il golfo di Olbia da lì si legge tutto in una volta.

Portate con voi: acqua, cappello, crema solare e scarpe chiuse. La roccia riflette il sole e il terreno non è sempre agevole. In un'escursione di mezza giornata l'ombra è poca e l'acqua finisce presto.

Quanto tempo serve

Conviene mettere in conto la giornata intera. Fra il trasferimento a Porto San Paolo, l'attesa, l'attraversata e il tempo sull'isola, la gita riempie comodamente le ore dalla mattina al tardo pomeriggio. Non è una cosa da incastrare fra due tappe.

Chi non vuole dedicarle un giorno può comunque vedere Tavolara da terra: la sua sagoma accompagna tutte le spiagge del golfo, e da Porto Istana la si ha praticamente di fronte.

L'area marina protetta

Tavolara non è solo una montagna sul mare: fa parte di un'area marina protetta che comprende anche Punta Coda Cavallo e Molara. È una delle ragioni per cui l'acqua, qui, ha la trasparenza che ha, e per cui la fauna marina è più ricca che altrove lungo la costa.

La conseguenza pratica è che esistono regole di accesso, di ancoraggio e di fruizione che variano per zona e per stagione. Gli operatori autorizzati le conoscono e le applicano; chi si muove in autonomia con una propria imbarcazione è bene che le verifichi prima, sui canali ufficiali dell'area protetta.

Vederla da terra

Non tutti hanno voglia o tempo per l'escursione in barca, ed è legittimo. La buona notizia è che Tavolara si gode benissimo anche restando sulla costa: da Porto Istana la si ha praticamente di fronte, e la sagoma accompagna tutto il tratto di litorale fino a Capo Coda Cavallo.

È il tipo di paesaggio che convince senza bisogno di essere spiegato: la si vede da tutta la costa, e prima o poi viene voglia di andarci.

Quando andarci

L'escursione dipende dal mare. Con vento forte le partenze possono saltare, ed è una delle ragioni per non programmarla nell'ultimo giorno di vacanza: se salta, serve un margine per rifarla.

I mesi migliori sono quelli in cui il mare è caldo ma la folla è già calata: da metà settembre in poi l'acqua conserva ancora la temperatura dell'estate e le barche sono meno piene.

Da Domo Ulleri, Porto San Paolo si raggiunge in una ventina di minuti d'auto: è una delle gite che rende la posizione della struttura particolarmente comoda, perché si parte presto senza dover attraversare mezza Gallura.

La base per il vostro soggiorno in Gallura — Domo Ulleri

Quattro camere, tutte con bagno privato, a 280 metri dalla stazione ferroviaria di Olbia, 4 minuti a piedi: il centro si raggiunge camminando e le spiagge del golfo sono a una ventina di minuti.