Il palazzo comunale di Olbia con la facciata chiara e le bandiere
Il municipio di Olbia — foto: Dr. Thomas Liptak · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è una asimmetria curiosa in Olbia: milioni di persone ci passano ogni anno, pochissime ci camminano. Il centro si attraversa in venti minuti buoni, è quasi tutto pianeggiante e non chiede nessuna preparazione. Eppure resta la parte di città meno vista.

Un centro fatto per essere attraversato a piedi

Il cuore commerciale di Olbia si sviluppa lungo poche vie parallele, con i negozi al piano terra e i locali che nella bella stagione occupano i marciapiedi con i tavolini. Non è un centro storico monumentale come quelli delle città d'arte: è un centro urbano vivo, dove la gente fa la spesa e prende il caffè, e proprio per questo ha un ritmo autentico che non si recita per i visitatori.

Da Domo Ulleri ci si arriva camminando in pochi minuti, e questo cambia il modo di viverlo: non c'è da studiare dove lasciare l'auto, e quindi non c'è nemmeno la fretta di rientrare.

La Basilica di San Simplicio

Il monumento principale della città è la Basilica di San Simplicio, dedicata al patrono. È una chiesa romanica costruita in granito, la pietra che in Gallura si trova ovunque: dalle rocce della costa ai muri delle case. La facciata è sobria, senza gli sfoggi decorativi delle grandi cattedrali continentali, ed è esattamente questa sobrietà a renderla riconoscibile.

È anche il luogo attorno a cui ruota la festa più sentita dell'anno, quella di San Simplicio, che ogni anno a metà maggio riempie la città. Fuori da quei giorni, la basilica resta un punto di riferimento tranquillo, buono per una sosta all'ombra.

Le piazze e la vita serale

Il centro di Olbia dà il meglio la sera. È allora che le vie si riempiono, che i tavolini si occupano e che la temperatura diventa finalmente ragionevole: nei mesi caldi il pomeriggio si passa al mare e la città si vive dopo il tramonto. Una passeggiata fra i locali tipici e i caffè all'aperto è il modo più naturale per chiudere una giornata.

Per la cena, il nostro host consiglia agli ospiti tre indirizzi che conosce bene: il Mariturismo da Filiberto, il Ristorante Barbagia e la Pizzeria Vesuvio. Sono suggerimenti, non recensioni: come sempre, conviene verificare orari e disponibilità direttamente.

Nota pratica: il centro di Olbia è interamente percorribile a piedi dalla struttura. L'auto, se ce l'avete, conviene lasciarla ferma: serve per le spiagge e per l'entroterra, non per il centro.

Il porto, a due passi dal centro

Una cosa che a Olbia sorprende chi arriva per la prima volta è quanto il porto sia vicino alla città. Non c'è la separazione netta fra area portuale e centro abitato che si trova in molti scali: il traffico dei traghetti è parte del paesaggio quotidiano, e le navi si vedono manovrare da diversi punti della città.

È un dettaglio che spiega molto della storia di Olbia, nata e cresciuta attorno al suo golfo riparato. La città non guarda il mare da una passeggiata panoramica: ci lavora dentro.

Cosa c'è appena fuori

Il centro si esaurisce in fretta, ma quello che lo circonda no. A pochi minuti d'auto dalla città si trovano la tomba dei giganti di Su Mont'e s'Abe e il pozzo sacro di Sa Testa, due siti nuragici che si visitano in meno di un'ora ciascuno e che cambiano completamente l'idea che si ha di questo territorio.

Verso est, il golfo si apre sulle spiagge, con l'isola di Tavolara sempre all'orizzonte. Verso ovest comincia l'entroterra gallurese, fatto di granito e di boschi. La posizione di Olbia, alla cerniera fra questi due mondi, è la ragione principale per cui conviene tenerla come base invece che come semplice punto d'arrivo.

Quanto tempo serve

Una mattinata basta per vedere tutto senza correre; una mattinata e una sera bastano per vederlo bene. Chi ha tempo può abbinare la passeggiata in centro a una delle mete archeologiche appena fuori città, che si raggiungono in dieci minuti d'auto e chiedono meno di un'ora ciascuna.

Il punto, comunque, non è il numero di tappe. Olbia non è una città da spuntare: è una città in cui si sta, con il vantaggio raro di avere il mare a un quarto d'ora e le montagne a un'ora.

La base per il vostro soggiorno in Gallura — Domo Ulleri

Quattro camere, tutte con bagno privato, a 280 metri dalla stazione ferroviaria di Olbia, 4 minuti a piedi: il centro si raggiunge camminando e le spiagge del golfo sono a una ventina di minuti.