Chi pensa alla Gallura in inverno di solito non pensa a nulla: mare chiuso, spiagge vuote, stagione finita. È un'immagine sbagliata, e il carnevale di Tempio Pausania è la prova più evidente.
Lu Carrasciali Timpiesu
Il carnevale di Tempio Pausania - in gallurese Lu Carrasciali Timpiesu - è uno dei più noti della Sardegna. Si tiene ogni anno nel periodo di carnevale, quindi fra febbraio e i primi di marzo a seconda del calendario, nel centro storico della città granitica dell'entroterra.
È un carnevale con i carri allegorici, i gruppi in maschera e una struttura narrativa che si ripete ogni anno attorno alla figura di Re Giorgio, protagonista simbolico della festa. La città, che in inverno è tranquilla, per quei giorni si riempie.
Dove si trova Tempio
Tempio Pausania è nell'interno della Gallura, alle pendici del massiccio del Monte Limbara, a circa un'ora d'auto da Olbia. È una città costruita in granito, con un centro storico compatto e un carattere molto diverso da quello della costa.
Chi ci arriva per il carnevale scopre un'altra Gallura: più fredda, più montana, più legata all'entroterra che al mare. Vale il viaggio anche in un giorno qualsiasi, ma durante la festa il contrasto con la costa deserta d'inverno è particolarmente netto.
Come organizzarsi da Olbia
Serve l'auto: l'entroterra gallurese non è servito da collegamenti comodi dalla costa, tanto meno in orari serali e nei giorni di festa. Mettete in conto circa un'ora all'andata e altrettanto al ritorno.
Il periodo, d'altra parte, gioca a favore: fuori stagione Olbia è tranquilla e la struttura è facilmente raggiungibile anche in treno, essendo a 280 metri dalla stazione ferroviaria, 4 minuti a piedi.
Un ultimo consiglio pratico: nei giorni di sfilata la viabilità del centro di Tempio Pausania viene di norma modificata e i parcheggi si riempiono presto. Conviene arrivare con largo anticipo e seguire le indicazioni pubblicate dagli organizzatori.
Il granito di Tempio
Tempio Pausania merita il viaggio anche in un giorno qualunque, e il motivo è la pietra. Il centro storico è costruito quasi interamente in granito grigio: strade, facciate, portali, scalinate. In inverno, con la luce bassa e l'umidità dell'entroterra, l'effetto è molto diverso da quello luminoso della costa.
È una città che sta alle pendici del Monte Limbara, e questo si sente: il clima è più rigido, i ritmi sono diversi, e il rapporto con il mare è praticamente assente. Due Gallure nella stessa provincia, a un'ora l'una dall'altra.
Il carnevale in Sardegna, in generale
Il carnevale sardo non è uno solo. Accanto ai carnevali allegorici con i carri, come quello di Tempio, l'isola conserva tradizioni molto più antiche e diverse fra loro, con maschere rituali legate al mondo pastorale che si trovano soprattutto nell'interno e in Barbagia.
Sono fenomeni distinti e non vanno confusi: hanno origini, significati e forme differenti. Chi si trova in Sardegna nel periodo di carnevale e vuole approfondire farà bene a informarsi sul singolo paese, perché le differenze fra un centro e l'altro sono sostanziali.
Un inverno che esiste
Il carnevale è solo la punta più visibile di un calendario invernale che in Gallura continua a esistere. È il momento in cui diventa evidente una cosa che vale tutto l'anno: qui non si vive di sola estate, e i mesi freddi hanno un loro ritmo, meno spettacolare ma più sincero.
Per chi viaggia, il vantaggio pratico è ovvio: strade libere, città vivibili, e la possibilità di vedere la Gallura senza doverla condividere con nessuno.
La base per il vostro soggiorno in Gallura — Domo Ulleri
Quattro camere, tutte con bagno privato, a 280 metri dalla stazione ferroviaria di Olbia, 4 minuti a piedi: il centro si raggiunge camminando e le spiagge del golfo sono a una ventina di minuti.